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La salute è quanto di più prezioso possiedi. In questa sezione vogliamo offrirti informazioni di natura medico/farmaceutica, con la massima cura delle fonti e un linguaggio semplice.

Reperibilità dei farmaci: come affrontare le sfide post-carenza

La reperibilità dei medicinali in farmacia può incontrare ostacoli anche dopo la data prevista per la fine della loro carenza. Aspetti cruciali nella risoluzione di questa problematica includono le cause delle carenze legate alle aziende farmaceutiche, il processo di comunicazione tra i titolari AIC e AIFA, nonché le strategie adottate per garantire un approvvigionamento continuo dei farmaci sul territorio.

In un contesto sanitario in cui l'accesso tempestivo ai farmaci è essenziale, il passaggio dalla presunta fine della carenza alla loro effettiva disponibilità può risultare complesso per vari motivi. Infatti, nonostante l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) aggiorni regolarmente l'elenco dei farmaci carenti, indicandone le motivazioni della carenza insieme alle relative date di inizio e fine prevista, i tempi di ripristino della reperibilità in farmacia possono essere influenzati da problemi di produzione, ritardi logistici e fluttuazioni nella domanda. Da ciò emerge l'importanza di una comunicazione costante e trasparente tra AIFA e i titolari dell'Autorizzazione all'Immissione in Commercio (AIC) dei medicinali, che purtroppo non sempre si realizza. 

Per questo motivo, Pharmercure offre sostegno a coloro che cercano farmaci difficilmente reperibili, fornendo aggiornamenti utili per affrontare le sfide legate alla disponibilità dei medicinali, al fine di garantire sempre una corretta informazione.

Le cause della carenza di farmaci

La carenza dei farmaci rappresenta un problema complesso, che rispecchia l'intera catena di produzione e distribuzione farmaceutica. Tra le principali cause vi sono le limitazioni nell'approvvigionamento di materie prime, problemi relativi ai processi produttivi e logistici, e possibili modifiche normative

Questi elementi, combinati con un incremento imprevisto nella richiesta di determinati farmaci o con l'emergere di situazioni sanitarie critiche, possono precipitare rapidamente in carenze di prodotto. La risoluzione di tali carenze non è sempre immediata o lineare. Sebbene sia frequente la possibilità di ricorrere a farmaci equivalenti o alla prescrizione di alternative terapeutiche da parte dei professionisti sanitari, in situazioni dove queste soluzioni non sono disponibili, le strutture sanitarie si trovano nella necessità di avvalersi dell'importazione di medicinali dall'estero, al fine di garantire la continuità delle cure.

La comunicazione delle carenze: il ruolo dei titolari AIC 

Il processo attraverso il quale i titolari AIC notificano all'AIFA la carenza dei farmaci è fondamentale per coordinare gli sforzi di ripristino della loro disponibilità in farmacia. Questa comunicazione si basa su stime che tengono conto dei tempi di produzione, dei controlli di qualità e della logistica di distribuzione. Tuttavia, queste stesse stime stesse possono essere soggette a variazioni a causa di imprevisti o ritardi inattesi, incidendo direttamente sui tempi di reperibilità in farmacia.

Il titolare dell’AIC ha l’obbligo di segnalare preventivamente ad AIFA l’interruzione, temporanea o definitiva, della commercializzazione di un medicinale, con almeno 4 mesi di anticipo. Questo consente ad AIFA di aggiornare l’elenco dei farmaci temporaneamente carenti sul territorio nazionale, informando adeguatamente i pazienti e le farmacie. La mancata comunicazione entro i termini previsti espone i titolari AIC a sanzioni, a sottolineare l'importanza di questa procedura nel complesso sistema di tutela della salute pubblica.

Oltre la data presunta di fine carenza: tempistiche e reperibilità dei farmaci

Il lasso di tempo tra il termine previsto delle carenze e la reale disponibilità dei farmaci rappresenta spesso un ostacolo significativo all'accesso ai trattamenti. La durata di tale intervallo è influenzata da diverse variabili, a partire dalla necessità di incrementare la produzione per rispondere alla domanda accumulata, passando per le sfide nell'ottenimento delle materie prime dovute a carenze, problemi logistici o tensioni internazionali, fino alla complessità del quadro normativo e del processo di approvazione regolatoria. 

Queste dinamiche possono allungare i tempi necessari a risolvere le carenze, generando incertezza tra i pazienti. A ciò si aggiungono la variabilità della domanda per specifici medicinali e i severi standard di qualità e sicurezza, che aumentano ulteriormente la complessità del processo, spesso estendendo ulteriormente i tempi. Pertanto, adottare in farmacia una gestione strategica delle scorte per mantenere un livello ottimale di giacenza, è essenziale per minimizzare l'impatto di queste interruzioni sulle cure dei pazienti e garantire loro l'accesso continuo ai trattamenti necessari.

Pharmercure: un alleato nella ricerca di farmaci carenti

In questo contesto, Pharmercure offre un servizio di supporto nella ricerca di farmaci difficilmente reperibili. Grazie al suo sistema di notifiche via email, gli utenti iscritti possono ricevere aggiornamenti sulla disponibilità di farmaci precedentemente carenti, migliorando così l'accesso alle terapie necessarie e promuovendo una maggiore aderenza terapeutica

Questo servizio di notifica contribuisce a mitigare le ansie dei pazienti affetti da malattie croniche e mette in luce il valore delle informazioni, ottenute attraverso fonti ufficiali e la collaborazione con aziende farmaceutiche, distributori e farmacie partner. 

Conclusioni

Garantire la reperibilità dei farmaci  sul territorio richiede un'azione coordinata tra i produttori, le autorità regolatorie, i distributori e i farmacisti, con una comunicazione chiara e trasparente. Nonostante ciò, i pazienti possono trovarsi spesso in balìa dell'incertezza. Proprio per questo motivo, Pharmercure ha deciso di fornire un servizio per affrontare le complessità della disponibilità dei farmaci con una nuova serenità e un livello di informazione migliorato, contribuendo significativamente alla qualità dell'assistenza e al benessere dei pazienti.

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